Codici Pagamenti

La maschera “Tabella pagamenti” permette di definire le condizioni di pagamento applicabili alle vendite e agli acquisti.

Come avviene per le aliquote iva, nel programma Dinamico Enterprise sono già precaricati numerosi tipi di pagamento; a questi, è possibile aggiungerne di nuovi, in qualsiasi momento, in base alle esigenze aziendali.

NB: la codifica dei pagamenti è fondamentale per l’utilizzo del programma, l’associazione alle anagrafiche è obbligatoria e permette la creazione delle scadenze attive (fatture di vendita) e passive (fatture d’acquisto).

Codice pagamento: inserendo una sequenza di caratteri alfanumerici (max 5) e cliccando “tasto nuovo”   (o premendo INVIO) si procede con la creazione di una nuova modalità di pagamento, con il tasto F3 o tramite il menu a tendina si effettua la ricerca dei codici già inseriti.

Descrizione: si specifica dettagliatamente la tipologia di pagamento inserita (la descrizione viene riportata in ordini, bolle, fatture …)

N° scadenze: numero delle scadenze (quindi le rate) che verranno generate dal documento o dal movimento contabile. Se il pagamento avviene in un’unica soluzione la rata è una sola e quindi si indicherà 1; se avviene ad esempio con “ricevute bancarie a 30/60/90 gg” il numero delle rate è tre e quindi si indicherà 3. Il pagamento può essere frazionato fino a 6 rate.

Fine mese: spuntato, fa slittare il pagamento alla fine del mese in cui viene a cadere la scadenza.

Tipo di pagamento: contanti, ricevuta bancaria (il programma in questo caso genererà effetti disponibili per la presentazione bancaria), pagamento non standard (la modalità di pagamento viene definita in fase di carico documento o registrazione contabile) oppure bonifico bancario.

Scadenze: vengono indicati i giorni di durata di ciascuna rata, elemento che verrà utilizzato nel calcolo dello scadenzario; è data inoltre la possibilità di configurare la suddivisione delle rate in parti uguali (“normale”;

situazione impostata di default), di inserire l’intero ammontare IVA nella prima rata, dividendo l’imponibile in parti uguali (“Incorpora tutta l’IVA”) oppure di calcolare la prima rata con il solo ammontare dell’IVA (“solo l’IVA”). (*)

Codice pagamento predefinito: il pagamento designato come predefinito comparirà in automatico nelle anagrafiche clienti/fornitori, al momento dell’inserimento di una nuova codifica.

Evidenzia nei documenti: consente di mettere in risalto nei documenti (DDT e Fatture) il pagamento in oggetto; ipotizziamo un pagamento riba 30 giorni; spuntando la casella sarà visibile nella testata dei documenti un messaggio di questo tipo:

Contropartita predefinita: inserendo il corrispondente conto del piano dei conti (F3 per la ricerca) si imposta una contropartita contabile per alcune procedure di incasso automatico.

NOTA:

(*) Non impostare dilazioni di pagamento (+ 5gg, + 10gg, …) sommandole alle scadenze ( ad es.: 35gg, 40gg …), questo potrebbe causare lo spostamento del pagamento di un mese (se la casella “fine mese” è spuntata); le dilazioni di pagamento vanno correttamente impostate nelle anagrafiche.

 

 

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