PIANO DEI CONTI

Piano dei conti

Il piano dei conti è un quadro contenente tutti i conti, sia di stato patrimoniale che di conto economico, che transitori, utilizzati dall’azienda in contabilità. La maschera permette di codificare i conti da usare in contabilità (si consiglia di usare una codificazione ordinata): il piano dei conti del programma è impostato a due livelli: le prime due cifre del codice per identificare il mastro (05 cassa), le seconde due cifre (volendo si possono usare come conto fino a 6 caratteri) per identificare il conto (0501 cassa contanti).

Il programma fornisce già precompilato un piano dei conti generico di un’azienda commerciale, utilizzabile, modificabile, annullabile a discrezione dell’utente.

La maschera permette di avere accesso ai singoli mastri di conto da utilizzare per le operazioni contabili e per la redazione del bilancio d’esercizio.

Si può notare a fianco della maschera oltre ai già noti quattro tasti anche un tasto aggiuntivo di controllo anagrafiche sul piano dei conti: questa utilità permette di verificare che per ogni cliente o fornitore codificato nel programma esista il relativo conto contabile. E’ importantissima la corrispondenza per la gestione delle funzioni di contabilizzazione, stampa bilancio, consolida partite…
Moltissime segnalazioni di anomalie nella stampa del bilancio vengono risolte attraverso questo primo controllo.

Questo programma può essere eseguito quando vengono segnalate delle anomalie in contabilità, può essere eseguito più volte senza problema, se l’archivio è corretto non viene apportata alcuna modifica.

  • Codice: essendo un piano dei conti a due livelli l’operazione di codifica viene ripetuta due volte, la prima sequenza di caratteri riguarderà il codice del mastro (Max 2 caratteri), la seconda sequenza il codice del conto (Max 8 caratteri (2 del mastro più sei del conto. Il programma avverte che prima bisogna inserire il codice del mastro (a meno che quest’ ultimo non esista già).
  • Codice CEE: associare il corrispondente conto del bilancio CEE, il programma così facendo riclassifica automaticamente il bilancio secondo i criteri della Comunità Europea (Contabilità – Bilancio CEE – Piano dei conti CEE). A fianco è a disposizione un tasto per effettuare la ricerca (inoltre F3 per la ricerca).
  • Descrizione: campo da utilizzare per inserire la descrizione del mastro la prima volta e la descrizione del conto la seconda volta (Max 50 caratteri). Informazione che apparirà nella stampa del bilancio e nella prima nota.
  • Tipo: determina se il conto è una voce dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico, o appartiene ai conti Transitori.
  • Segno: segno del conto, di modo che se si specifica l’appartenenze di conto in dare o in avere in caso di segno opposto il programma mantiene la posizione in dare o in avere inserendo il segno meno nell’importo.
  • % indeducibile: determina la percentuale di indeducibilità del costo secondo la normativa fiscale. Per assegnare tale valore fare riferimento al Testo Unico sulle Imposte sui Redditi e successive leggi in materia di imposte.
  • Motivo: campo libero di testo dove inserire eventualmente il riferimento fiscale per cui al conto viene applicata una percentuale di indeducibilità.
  • Conto di Gestione finanziamenti: spuntare nel caso in cui il conto sia legato alla gestione degli anticipi e dei finanziamenti (“Contabilità – Anticipi Bancari / Finanziamenti”).
  • Note interne: note ad uso eventuale dell’utente dove inserire una descrizione del conto o delle annotazioni legate a suo uso personale.
  • Selezione tipo di conti per stampa: permette di scegliere il tipo di stampa del piano dei conti desiderata, vengono date tre possibilità:
  1. tutti i conti: per avere una stampa completa di tutti i conti presenti;
  2. solo conti mastro: per una stampa più sintetica con solo i conti mastro;
  3. senza C/F: per una stampa senza le anagrafiche clienti e fornitori;
  • Da codice… a codice: specifici conti da considerare (F3 per la ricerca).

Contabilità Analitica

Attraverso il tasto a fianco “Setup contabilità analitica” si accede alla maschera dove associare ai conti del piano dei conti i criteri di ripartizione per la gestione della contabilità analitica.

Ripartizione costi e ricavi

  • Codice PDC: conto della COGE (contabilità generale).
  • Centro di costo: creato in “Magazzino – Impostazioni – Centri di costo di produzione”.
  • Voce di costo: legata al centro di costo
  • Peso %: percentuale di ripartizione del costo.

Una volta compilati i campi con il tasto di memorizzazione (“dischetto”) l’associazione è completata, i risultati dell’operazione possono essere poi stampati con il tasto apposito.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>