In tale maschera è possibile codificare ed inserire tutte le informazioni riguardanti i prodotti (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, manodopera, distinte basi,…), trattati dalla vostra azienda; informazioni necessarie per poter gestire in automatico la compilazione degli ordini e dei documenti, e la movimentazione del magazzino.
I campi richiesti da Dinamico sono:
- Codice: inserendo una sequenza di caratteri alfanumerici (max 16 caratteri) vengono codificati i vostri articoli. Premendo F8 è possibile accedere alla maschera di descrizione estesa dell’articolo. Premendo F9 si accede direttamente alla funzione duplica articoli. Con il tasto F12 si visualizza l’immagine legata all’articolo. Premendo F7 si apre la maschera di gestione degli articoli alternativi. A fianco del codice abbiamo il tasto per l’inserimento dell’articolo in base al bar code, se attivato la ricerca degli articoli avviene non per codice articolo ma per bar code oppure codice aggiuntivo a seconda di quanto specificato in “Strumenti – Impostazioni – Generali – Magazzino”.
- Codice aggiuntivo: è possibile affiancare al codice articolo una ulteriore codifica di massimo 10 caratteri alfanumerici, tale codice aggiuntivo, quando si effettua una ricerca, può servire da parametro supplementare alla ricerca (campo “Altro” nella maschera ricerca).
- Stato articolo: specificare se l’articolo è utilizzato oppure non è più movimentato perché divenuto obsoleto o sostituito da altri articoli e di conseguenza non è più possibile eliminare in quanto presenta movimenti. Lo stato non in uso fa si che nelle ricerche e nelle stampe non compaia più (“Strumenti – Impostazioni – Stati anagrafiche”).
- Bar Code: spazio riservato al codice a barre.
- Descrizione: in tale campo si specifica l’articolo inserito con una descrizione che può arrivare fino a 50 caratteri alfanumerici.
- Descrizione aggiuntiva: vi è la possibilità di fornire l’articolo di una più dettagliata descrizione (max 50 caratteri alfanumerici) o la descrizione in una seconda lingua.
- Categoria merceologica: è possibile specificare la categoria merceologica dell’articolo, tale campo è collegato alla maschera categorie merceologiche, con F3 si può effettuare la ricerca , se non è presente la categoria merceologica adatta premendo F5 è possibile entrare nella maschera Categorie Merceologiche per l’inserimento. Può essere interessante la suddivisione degli articoli per future statistiche, generazioni di listini, stampa di inventari e così via.
- Marca: specificare la marca di appartenenza del prodotto (con F3 si può effettuare la ricerca , se non è presente la marca di appartenenza premendo F5 è possibile entrare nella maschera Marche per l’inserimento).
- Gestione: si può specificare se l’articolo codificato:
- Fa parte della normale gestione del magazzino e quindi i movimenti di carico e scarico funzioneranno normalmente rispettivamente nelle rimesse ordini fornitori e nella stampa delle bolle.
- Non è gestito a magazzino e quindi anche se utilizzato non creerà movimenti di magazzino.
- Non è un articolo bensì una descrizione oppure spese varie e anche in questo caso non movimenta il magazzino e non calcolo gli sconti in calce.
- Interessa la gestione della distinta base (è da specificare che questa tipologia di gestione è utilizzata automaticamente nel momento in cui si crea una distinta base e quindi il campo passerà autonomamente da normale gestione a distinta base).
- Stampa: specificare se l’articolo deve essere stampato solo su specifici documenti; l’opzione predefinita è “Stampa su tutti i documenti”.
- UM principale: unità di misura dell’articolo (NR, KG, ecc.), legata alla tabella “Archivi – Articoli – Impostazione Unità di Misura”. La prima unità di misura è quella utilizzata nella gestione interna del proprio magazzino.
- Um Acquisti: unità di misura relativa agli acquisti (da compilare solo se diversa dalla UM principale).
- Rapporto Conversione: rapporto di conversione dalla prima alla seconda unità di misura (gestione UM2 e Conversione)
- Altezza: altezza articolo.
- Larghezza: larghezza articolo.
- Profondità: lunghezza articolo.
- Pezzi per Conf.: indicare quanti pezzi dell’articolo sono presenti nella confezione in cui viene normalmente acquistato (o venduto) l’articolo.
- Peso Lordo e Netto: si richiede il peso del prodotto se l’articolo viene venduto secondo una unità di misura riferita al suo peso (può essere utile per calcolare in automatico il peso in bolla).
- Capacità: portata, capienza articolo.
- Ubicazioni: il campo permette di inserire la posizione fisica del prodotto all’interno del magazzino (max 20 caratteri alfanumerici) (es: corsia 5 scaffale 3), una volta inserito il dato viene memorizzato ed è possibile utilizzarlo per altri articoli attraverso il menù a tendina a fianco o richiamandolo semplicemente digitando il testo.
- Codice IVA: nel campo viene inserito il codice IVA dell’articolo, tale informazione è collegata alla maschera codici IVA, premendo F3 si apre la maschera di ricerca per trovare il codice desiderato, se il codice non è inserito premendo F5 si entra nella maschera codici IVA senza dover uscire dalla maschera articoli.
- PDC: il campo collega l’articolo ad un conto del piano dei conti: visto che la compilazione della scrittura di contabilità sarà effettuata in automatico con il comando “Contabilizza” nel modulo “Documenti”, è necessario attribuire un conto vendite (es: Merci c/vendite, o Vendita Italia) all’articolo che sarà oggetto di compravendita. Premendo F3 è possibile effettuare la ricerca, se il conto non è presente nel piano dei conti premendo F5 si entra nella maschera del piano dei conti senza dover uscire dalla maschera articoli.
- Soggetto a ritenuta d’acconto: se attivata la gestione (Strumenti – scheda Contabili) compare la casella per collegare l’articolo alla gestione delle ritenute d’acconto.
- Fornitore abituale: si inserisce il fornitore dove abitualmente si acquista l’articolo; il campo è collegato alla maschera anagrafica fornitori con F3 si effettua la ricerca, con F5 si accede a tale maschera per l’inserimento di un nuovo fornitore (non è un collegamento vincolante, utilizzato nella produzione).
- Conto lavoro esterno: da utilizzare nel caso in cui vi siano lavorazioni esterne, all’articolo verrà associato un ordine di produzione specifico (impostato nella maschera “Impostazione produzione”).
- Costo standard: viene specificato il costo standard del prodotto.
- Data creazione: la data di creazione di un nuovo prodotto nel portafoglio prodotti dell’azienda.
- Categoria RAEE: se attivata la gestione (Strumenti – Impostazioni) si imposta la categoria RAEE di appartenenza (F3 per la ricerca, F5 per la creazione di una nuova categoria).
- Prezzo di vendita: il campo specifica il prezzo di vendita dell’articolo che comparirà automaticamente in fase di gestione degli ordini, bollettazione, fatturazione e quando si effettuano i movimenti di magazzino, collegato ai clienti nel caso in cui non sia collegato un listino di vendita.
- Sc1: percentuale di sconto sul prezzo di vendita.
- Sc2: ulteriore percentuale di sconto sul valore già scontato.
- Ricarico: percentuale di ricarico da applicare al costo medio per determinare un nuovo prezzo di listino (Modulo listini).
La percentuale (z) deve essere espressa come maggiorazione(y) del costo (x):
ricarico (z) = costo(x)+maggiorazione(y)
- C. Costo: centro di costo legato all’articolo, tale dato viene inserito nella maschera “Gestione centri di costo” al percorso “Magazzino – Impostazioni – Centri di costo”. Il dato viene utilizzato per la valorizzazione delle distinte basi.
- Voce di Ricavo: ricavo legato al centro di costo (contabilità analitica).
- Note articolo: campo descrittivo dove è possibile inserire ulteriori specifiche sull’articolo; il campo è ad uso interno.
Oltre ai normali pulsanti ne sono presenti altri:
il tasto “creazione/visualizza listini” che permette di accedere alla maschera di “Gestione listini” nella quale vengono visualizzati i prezzi e gli sconti del prodotto inseriti nei vari listini (sia specifici, evidenziando quindi la ragione sociale del cliente, che generici) ed anche inserire l’articolo in un listino;
il tasto “scheda articolo” per aprire la maschera “Magazzino – Interroga schede articoli”;
il tasto “gestione listini e codici cli/for”, questa maschera collegata all’articolo permette di associare codici e descrizioni personalizzate (per gestire ad esempio gli stessi codici utilizzati dai fornitori e poter stampare un ordine utilizzando i loro codici anziché quelli utilizzati internamente), permette di associare e visualizzare i prezzi di listino del prodotto; la maschera è inoltre collegata e visibile all’interno delle anagrafiche clienti e fornitori.
il tasto “distinta base” per aprire direttamente la maschera di gestione della distinta base;
il tasto “giacenze articolo” formato da tre schede:
PRIMA SCHEDA:
in questa parte vengono visualizzati codice e descrizione articolo,il magazzino di appartenenza, le quantità caricate e scaricate e per differenza la giacenza (con a fianco il tasto per accedere alla maschera “Interroga schede articoli”), le quantità impegnate (con a fianco il tasto per accedere alla maschera di dettaglio degli impegni dove in base agli ordini clienti e di produzione in essere viene controllato il livello dell’articolo), per differenza la disponibilità fisica, le quantità ordinate (con a fianco il tasto per accedere alla maschera di dettaglio degli ordini dove in base agli ordini fornitori e di produzione in essere viene controllato il livello dell’articolo), per differenza la disponibilità, il costo di immagazzinaggio in percentuale, il costo di gestione degli ordini, il tempo di approvvigionamento, il consumo annuo (per il calcolo effettuabile con il tasto a fianco è necessaria la data di creazione dell’articolo in quanto il calcolo viene eseguito solo se la data è superiore ad un anno, altrimenti il valore sarà solo presunto e quindi da inserire manualmente), la scorta minima di sicurezza e cioè il livello costante di giacenza di magazzino da avere (con il tasto a fianco viene eseguito il calcolo che richiede il numero di giorni da considerare nell’operazione), il lotto economico (con il tasto a fianco si esegue sia il calcolo del lotto economico che il calcolo del livello di riordino, campo collegato alla maschera “ordini automatici sottoscorta” del modulo Ordini, e più in generale alla produzione), il livello di riordino (inseribile anche manualmente, si inserisce la quantità dell’articolo al di sotto della quale non si dovrebbe andare per non incorrere in rallentamenti della produzione o delle vendite (informazione collegata alla produzione e al magazzino). L’inserimento di tale campo è a discrezione delle scelte aziendali singole e soggettive), e l’ordine minimo.
Abbiamo poi il costo ultimo, il costo medio, il valore dell’impegnato dell’anno in corso, la data dell’ultimo carico e i giorni trascorsi da esso.
SECONDA SCHEDA:
permette di calcolare il costo ivato e il prezzo di vendita ivato (se è inserito un ricarico il prezzo di vendita è calcolato attraverso questa percentuale sul costo standard); tale funzione è utile per le aziende che commerciano al minuto.
TERZA SCHEDA:
se l’articolo fa parte di un lotto d’acquisto viene specificato il lotto di appartenenza, la scadenza, la quantità rimanente a magazzino e il fornitore.




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